A MIO PADRE

Stanco dal peso dei tanti anni
scruti la casa vuota
e ti rattrista il pensiero
che rimanga chiusa ed abbandonata.

Da essa ti staccasti
cinque anni per la guerra
e tredici per emigrare in Germania
ma ora sai che sarÓ definitiva
la prossima tua partenza.

Curi tutto con meticolositÓ
e non dimentichi mai
di dare la corda all'orologio
per non mancare all'appuntamento.

Quando sarÓ giunta l'ora
avviati pure tranquillo
che la tua casa vigiler˛ io
come un tempio sacro
per custodirvi e venerare
ogni tua memoria

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