E' BELLO RITROVARSI

    Non posso nasconderlo, mi fa certamente piacere che taluno s'imbatta nei mie scritti e senta  il bisogno di inviarmi messaggi per comunicarmi il suo apprezzamento, oppure mi proponga di inserirne qualcuno in antologie per la scuola - come sta avvenendo per il racconto "Così arrivò la televisione" -,  utilizzi le mie poesie per partecipare a concorsi - come accaduto per il "Premio Basilicata" a Chieri in provincia di Torino ed a Ginevra per il "1° concorso di recitazione di poesia in lingua italiana" - od utilizzi i miei "Sogni della neve" per fare gli auguri a Natale.
    Nella pagina "Scrivono sulle mie poesie" ne è riportato un ampio resoconto, anche se suppongo che ce ne siano chissà quanti altri che hanno pudore a manifestarlo.
    Il piacere si trasforma tuttavia in emozione, quando mi capita di scoprire che il mio sito figura addirittura per primo su 2.690.000 (dato aggiornato al 24.12.2005
) se si ricerca su Google "poesie per bambini". Poi c'è qualcuno al quale le mie poesie piacciono così tanto che non me lo manifesta con messaggi, ma addirittura, senza dirmi niente, me le inserisce in pagine proprie, come nel caso dei bloggers  (recentemente lo ha fatto una tale "cuore_pulito"), taluno addirittura insieme ai massimi poeti universali di ogni tempo, come nel caso di "Aria e Poesia".
    Una sorpresa non meno stupefacente è stata anche ritrovare la mia recensione su Rocco Scotellaro, insieme all'estratto di poesie da me selezionate, inseriti in un importante sito specialistico di arte, cultura e religione, nel quale, essendo quello mio ritenuto interessante, vengo inserito anche nell'elenco degli artisti, sentendomi allora anch'io un po' destinatario di quella bella lettera indirizzata loro da Giovanni Paolo II (clicca le seguenti pagine per vederlo: 
http://www.artcurel.it/ARTCUREL/ARTE/POESIA/RoccoScotellaro.htm
http://www.artcurel.it/ARTCUREL/ARTE/poesia.htm
http://www.artcurel.it/ARTCUREL/LINKS/linksarte.htm
    Allora è davvero bello imbattersi in sé stessi, ritrovarsi, provando inizialmente la sensazione che il poeta che si sta leggendo sia un altro, poi accorgersi che egli non è un altro, ed emozionarsi, insieme a tante persone sconosciute, con le proprie emozioni.
    Ecco dove è stato bello ritrovarsi.

http://utenti.lycos.it/ariaepoesia/experiences6.html
 
Aria e Poesia
Le mie poesie
I miei pensieri
Le mie fiabe per bambini
Andreini
Andreevna
Anedda
Bambaren
Baudelaire
Beccadelli
Blake
Blind Guardian
Borges
Browing
Bukowski
Butler
Byron
Campo
Capossela
Carbone
Carcuro
Cardarelli
Carducci
Cateno
Catone
Catullo
Cavalcanti
Coelho
Cohen
Coleridge
Dalloway
De André
De Curtis
De Gregori
Dell'Armi
Dickinson
Douar
Edguy
Falchetti
Ferradini
Fiammablu
Freedom Call
Gamma Ray
Gandhi
Gemelli Di Versi
Gibran
Giorgia
GoldentTosca
Guittone d'Arezzo
Heraud
Hesse
Hikmet
Il Signore degli Anelli
Infinity
Jimenez
Joyce
Keo
Kipling
Lacuna Coil
Lorca
Lunae
Machado
Merini
Mina
Morrison
Neruda
Nightwish
Oxa
Pandorina
Paoli
Pasternak
Pessoa
Pink Flooyd
Pisciotta
Poe
Poisonblack
Prévert
Quasimodo
Reggit
Renga
Robbe
Ron
Ruggeri
Saffo
Santomauro
Sbarbato
Sexton
Shakespeare
Stormwitch
Tabata
Tagore
Te-Erich Fried
Trilussa
Turoldo
Ungaretti
Van Cort
Varie
Venditti
Verlaine
Ville Valo
Vincieri
Viol@
Wakaam
Zarillo
ZoderZ
Carcuro
 
Luna innamorata

La luna è innamorata
l'ho capito questa sera
quando si è levata
di fronte sulla ciminiera
aveva un gran pudore
manifestato dal rossore
poi ha preso coraggio
si è spinta alta nel cielo
ha indossato un bianco velo
era come un miraggio
d'una leggiadra sposa
che lo sguardo poi posa
dolce intorno e trionfante
accanto al suo amante
verrà egli da chissà dove
sarà Saturno o Giove
giungerà come il vento
dal buio firmamento
o forse sarà un astro
ancora più luminoso
il suo promesso sposo
sarà di sicuro il sole
e come la luna vuole
si uniranno all'albeggiare
ci saranno a testimoniare
Mercurio e Venere
una cometa di passaggio
sarà l'unica invitata
poi la festa terminata
cominceranno il viaggio
nelle galassie del cielo
con la sposa il sole sarà dolce
e con lo sposo la luna di miele.


La gentile (e leggiadra) autrice di questa pagina che mi ospita

http://www.lucania.org/
Poesia

Albino Pierro  
poeta dialettale tursitano

"Quella di Tursi, il mio paese in provincia di Matera,
era una delle tante parlate destinate a scomparire.
Ho dovuto cercare il modo di fissare sulla carta
i suoni della mia gente"

Rocco Scotellaro  
la "schiavitù contadina"
il dramma dei "cafoni"

Leonardo Sinisgalli  
“Nei nostri paesi il sole cade a precipizio,
la notte è nei rintocchi della campana di mezzogiorno”

Isabella Morra  

Torbido Siri, del mio mal superbo
or ch'io sento da presso il fine amaro,
fà tu noto il mio duolo al padre caro,
se mai qui'l torna il suo destino acerbo.

Michele Parrella
“Solo i fanciulli restano a te
i tuoi figli carcerati e persi,
madre mia coi capezzoli rotti
la tua voce è dilaniata e persa” 

Giandomenico Giagni
“Questo paese non ha notti, non ha albe
mia madre non rivive più tra queste mura
l'ultima nenia l'ha crepata dentro il cuore”

Nicola Sole
e un improvviso tremito rubesto
Melfi sommerse e i prossimi casali,
cui fean polvere e sassi un vel funesto!  ..

Antonio Avenoso
... e si attende un paradisiaco viaggio
che ci accompagni tutti nella gran sala
per l’ultimo o il primo gran ricevimento. ..

Anna Maria Basso
“Qui ancora si involano canzoni / alle finestre.
E voci indugiano / quasi sussurrate nenie
in lunghe veglie d’uomini / sotto i lampioni
a ritagliare scampoli / di vita.”

Biagio Barone (Forlano)  
poeta dialettale

Antonio Carcuro

      Panni, panni, panni / pendono da ogni balcone
oscillano lievemente / candidi, puliti e colorati
rallegrano la strada ..

Fanì (Franco Fanelli)  

Mostrami il tuo vero Volto mia amata arida e generosa
terra di Lucania

Donato Imbrenda  
poeta dialettale aviglianese
“Reul’ fiss’ nun ge ne sò”
(regole fisse non ce ne sono),
a scriv’ cum’ vuoi tu” (e scrivi come vuoi tu).
Così dice il cantastorie - che di loro ha il gusto della lettura
e il bisogno di pubblico - nel suo autoritratto, poetico fra parentesi.

Franco Paciolla

Sono un poeta atto all'elemosina e alla vendetta,
come dio eclissato o saltimbanco
che, pioggia e diamante, fa morire.

Antonio Pallottino

Dormi nell’insonnia della colpa.
Tu nelle madri che seppellirono i figli
nei figli che seppellirono i padri
nei fratelli che seppellirono i fratelli
dormi
..

Bernardo Panella

       Nei deliri del vento, nelle foglie
che cadono dall'alto, nello schianto
senti il tempo / che incalza i tuoi pensieri.
La stagione che ieri vestiva oro e seta
oggi avanza lenta nello scialle ..

Carlo Petrone

          L'amore e la guerra, il sogno e "l'ardore del mondo",
la morte gitana e la grande patria mediterranea ..

Mario Santoro

“E sono, / coi miei pensieri di sempre,
quell'embrice sconnesso / caduto in frantumo
al colpo di martello / tra tavole, pietre, schegge”

Rocco Saracino  

questa è la terra che mi diede luce
e se essa sarà schiava io lo sarò con lei..

Giulio Stolfi

E' amara l'acqua dei nostri fiumi:
troppe lacrime abbiamo versato.
Se ci mangia la frana i magri campi
e ci spia la malaria dai canneti,
più ci attacchiamo a questa terra dura, ..

Osvaldo Tagliavini

Qui le nevi, qui le messi, / le valli, i monti,
le farfalle in fiore. / Qui la fionda del vento,
l'euforia del sole. / Questa è la mia terra, ..

Pasquale Totaro-Ziella  

Lucania. Amara ripassi ancora
al cuore della malva cotta
i tuoi occhi di ginestre antichi
e le sere annerate di favole
vegliate nelle ombre delle ceneri.  ..

Mario Trufelli

Fratelli,
Ho venduto la culla di ferro battuto dove siamo nati.
Il ferrivecchi giocava al ribasso.

Antonio Valicenti  

m'è piaciùte sembe stu tumbòne
vundulijàte ru vende, sti coste..

Giovannina Viggiano

       Haj ragion' Runatamaria mia,
ca la terra toja, nun te la puoi scurda,
..

Roberto Zito

... Teatro ormai vuoto.
Sul tuo proscenio non restano
che il cimitero dei frati e le
rovine di un antico castello. ..

Nicola Frangione

arti e poetiche interdisciplinari

 

http://www.anziani.it/forum/viewtopic.php?topic=26&forum=1&start=200
IL VAGABONDO

Messaggi: 427
Località: Basilicata
Inviato: 17-12-2004 21:11   
L'UCCISORE BUSH

Presidente Bush
tu che per parlare bene
avrai frequentato di sicuro
un corso di recitazione
e per persuaderci che hai ragione
dalla Casa Bianca in televisione
ci guardi fisso negli occhi
tra studiate pause di silenzio.

Presidente Bush
prova ad andare a Baghdad
a cercare di convincere
anche quella mamma irachena
nera di vestito e di furore
alla quale tu hai distrutto
la casa e la famiglia intera.

Quella donna avrebbe il coraggio
di cavarti gli occhi con le sue mani
di sbranarti vivo con la sua bocca
di sfilarti le budella completamente
mentre tu caro Presidente
soltanto dal sicuro della Casa Bianca
puoi fingere di avere coraggio
puoi pretendere di avere ragione
di andare ad uccidere
con le tue bombe intelligenti
donne e vecchi inermi
tanti bambini innocenti
facendo morire
anche un po' me
e l'umanità intera
insieme a tutti loro.

di ANTONIO CARCURO
IL VAGABONDO

Messaggi: 427
Località: Basilicata
Inviato: 18-12-2004 06:22   
IL MONDO CHE SOGNO

Ed un giorno nel mondo
non ci saranno più macchine
aerei treni e bastimenti
addirittura nemmeno biciclette
strade autostrade e ferrovie
non ci saranno case e grattacieli
fabbriche e stabilimenti
paesi città e metropoli
scompariranno radio e televisione
cinema computer libri e giornali
non ci sarà nemmeno bisogno
più di scarpe ed indumenti
e neppure di bevande ed alimenti
non ci saranno governanti
ministri senatori e deputati
saranno per sempre cancellati
dei capi di stato re e regine
ne sarà stata decretata la fine
anche preti giudici ed insegnanti
saranno scomparsi tutti quanti
insieme a chiese scuole e tribunali
non ci saranno finalmente
più prede e predatori
da vedere nemmeno nei documentari
sugli schermi dei televisori
non ci sarà più da nascere e da morire
la parola guerra non dovrai più udire
scomparirà il caldo ed il freddo
sarà un mondo in cui per vivere
basterà soltanto respirare l'aria
dove saremo finalmente tutti uguali
gli uomini come tutti gli altri animali
un mondo pieno di luce
di musica profumi e colori
dove ci sarà soltanto pace ed amore
e tu potrai distenderti come una lucertola
nudo sopra un prato al sole
e vedere volare su di te farfalle ed uccelli
ed udire soltanto canti e versi belli
e quando ai piedi d'un albero
ti metterai a dormire
ti sentirai cullare
dal suo stormire
e non avrai più bisogno di sognare.

 

lore

Messaggi: 807
Località: verbania
Inviato: 19-12-2004 14:32   
MAGO DELLA SERA

Alla sera giungi discreto;
attraversi inosservato
le strade del paese;
spegni l'ultimo flebile
lamento del bambino;
dondoli il lampione;
scherzi coi panni stesi;
sveli con un brusio
l'ultimo segreto al pino
dietro la piazza.

Ascolti il concerto
del grillo e lo zampillo
della fontana;
con la tua brezza delicata
consoli l'amante disperato.

Poi rassicurata la luna
che può splendere tranquilla
ti allontani salutato
dal cane con un latrato.

(Antonio Carcuro)
http://www.anziani.it/forum/viewtopic.php?topic=516&forum=4&start=90
IL VAGABONDO

Messaggi: 427
Località: Basilicata
Inviato: 01-01-2004 20:50   
L'ECO DI NATALE

Non voglio essere banale
a te non voglio fare
gli auguri di buon Natale
ti basterà soltanto sapere
che anche in quel giorno
sarai nei miei pensieri
per te ancora teneri e veri:
anche tra la confusione
tu forse li capterai;
e l'eco della tua voce
udirò di certo anch'io
quando quell'unica volta
ti lasciasti scappare "caro"
e chissà forse avresti voluto
aggiungere pure "amore mio".

Antonio Carcuro

http://www.anziani.it/forum/viewtopic.php?topic=516&forum=4&start=105
tempory

Messaggi: 2889
Località: Roma
Inviato: 01-01-2004 15:33   
TENEREZZE

Se tu non sapessi nuotare
mi piacerebbe portarti al mare
tenerti con le mie mani
sull'acqua distesa
per non farti annegare
poi ti lascerei ogni tanto
per farti aggrappare a me.

Se non ci fossi mai stata
mi piacerebbe portarti in una foresta
dove si sentano gli ululati dei lupi
affinché la paura che ti prenderebbe
ti faccia stringere più forte la mia mano
e poi sotto un cielo frastagliato di foglie
sopra un'amaca ti dondolerei dolcemente
al loro stormire ti cullerei per farti dormire
alternando ad ogni folata di brezza
immancabile una mia lieve carezza
poi sogneresti che l'amaca s'è spezzata
per ritrovarti sopra di me abbracciata.

Antonio Carcuro
 
IL VAGABONDO

Messaggi: 427
Località: Basilicata

Inviato: 01-01-2004 04:27   

DOVREBBE ESISTERE QUALCUNO

Dovrebbe esistere qualcuno
che quando ti capita di finire
in fondo all'abisso del mare
ti venga incontro ad aiutare.

Dovrebbe esistere qualcuno
che sappia darti coraggio
quando una foglia ti senti
in autunno esposta ai venti.

Dovrebbe esistere qualcuno
che quando ingiustamente
all'ergastolo sei stato condannato
un po' ti faccia sentire consolato.

Dovrebbe esistere qualcuno
che sappia lenirti le pene
che affliggono il tuo cuore
quando lo tormenta l'amore.

Dovrebbe esistere qualcuno
che quando in inverno ti ritrovi
nel buio d'una notte gelida e nera
ti faccia sperare ancora nella primavera.

Dovrebbe esistere qualcuno
che se un matto dichiara guerra
quando gli aerei vanno a bombardare
impedisca loro di poter decollare.

Dovrebbe esistere qualcuno
che anche a Saddam Hussein
quando lo riescono a catturare
almeno una carezza gli vada a fare.

Dovrebbe esistere qualcuno
che quando sei prossimo a morire
ti stia vicino e ti prenda per mano
per condurti in quel posto arcano.

In tutti questi casi però ahimè
ti ritrovi sempre da solo
non scorgi mai nessuno
venire incontro a te.

Antonio Carcuro

TENEREZZE

Se tu non sapessi nuotare
mi piacerebbe portarti al mare
tenerti con le mie mani
sull'acqua distesa
per non farti annegare
poi ti lascerei ogni tanto
per farti aggrappare a me.

Se non ci fossi mai stata
mi piacerebbe portarti in una foresta
dove si sentano gli ululati dei lupi
affinché la paura che ti prenderebbe
ti faccia stringere più forte la mia mano
e poi sotto un cielo frastagliato di foglie
sopra un'amaca ti dondolerei dolcemente
al loro stormire ti cullerei per farti dormire
alternando ad ogni folata di brezza
immancabile una mia lieve carezza
poi sogneresti che l'amaca s'è spezzata
per ritrovarti sopra di me abbracciata.

Antonio Carcuro


A ROCCO SCOTELLARO

Anche vicino a te Rocco
di là vorrò io stare
perché quando venne il giorno
tu facesti entrare in giuoco anche noi
con i panni e le scarpe e le facce che avevamo
ed aspettasti che il trainante
andasse alto sul carro
a scacciare le stelle con la frusta
per portare a passeggio i cieli sulla terra.


Questa è una poesia di Antonio Carcuro nato a Banzi (Pz).

Scusatemi se prima nel riportare il cognome dell'autore mi sfuggito come lapsus un altro cognome.

http://www.susypoetry.it/susypoetry_poesia_italiana.htm












COSI' COME SEI

Mi piaci così
esattamente come sei:
per la luce che emani dai tuoi occhi
per la morbidezza lieve
che avverto osservando le tue mani
per ogni gesto che fai
per come cammini
per come moduli la voce
per il tuo sorriso
che mi rapisce l'anima.

Tutto quello che fai
per me non è vano
se vale ad intenerirmi il cuore:
ti componga tu i capelli
oppure te li scompigli
dica qualunque cosa
che serva a farmi udire
il dolce suono
che scaturisce dalla tua bocca.

Mi piaci tutta proprio così.

CERCO PAROLE NUOVE

Cerco parole nuove
per cantare quest'amore
che la prima volta
sia io ad usarle per te.

Che siano esse come
i colori della primavera
la neve bianca incontaminata
la limpida acqua
che sgorga dal monte
la fresca rugiada
la brezza lieve dell'estate
l'aurora che rischiara il giorno
l'armonioso canto degli uccelli.

Che abbiano anche
un suono dolce e tenero
come l'amore
che provo per te.

SERE D'ESTATE

Quelle ineffabili sere d'estate
piene di gente per le strade
gruppi di vecchi sulle porte
bimbi festanti di corsa a frotte
ed i ragazzi su e giù fino a tardi
per mandare a segno i loro sguardi.

TU SORRIDI GIA' AGLI ANGELI

Per un nonnulla madre mia
adesso tu mi sorridi sempre:
mi fai venire però il dubbio
che non a me, ma agli angeli
ormai tu cominci a sorridere.

Quanto vorrei che questo mondo
che ti sta sfuggendo
sia il più brutto che esista.

PARTE DELLA MIA ANIMA

Parte della mia anima
in pegno
ti sei portata via
con te Madre mia
e parte della tua
tu hai lasciato a me:

la custodirò
e la curerò
proprio come tu
farai con la mia:

libera di decidere
quando venirti a prendere
la parte rimanente:

della tua
e della mia.

TEMPO DI RUVIDE CAREZZE

Il sole è generoso ancora
qui a fine ottobre
di luce e di tepore:
le porte tuttora spalancate
le mosche alle pareti soleggiate
i vecchi seduti fuori
si tengono compagnia
i morti concedono ancora
che facciano festa i vivi.
I campi hanno sfumato
il giallo e nero delle stoppie d'estate
ed ora la rucola
coi suoi fiorellini gialli
sulla terra bruciata
splende orgogliosa
insieme alla malva.
Ma arriva il trattore
e di tanta allegria
ne decreta la fine:
bisogna prepararsi
ad ospitare il grano
e con l'aratro stende
le sue ruvide carezze.

Il diario di Ricky Blogger martedì, novembre 18, 2003

Mah... stasera nn vi va di scrivere... Sono stanchissimo. Lascio il mio diario accanto al letto e vado a dormire.

"Amare significa
avere il cuore fanciullo
non avere paura di niente
non essere convenzionali
saper trasformare in pregi
i difetti di una persona
non misurarne la sua età
l'altezza e la ricchezza
scoprire di un'anima la dolcezza
sotto apparenze non avvenenti
desiderare mangiare l'erba di campo
anche quando la tavola è piena di caviale
illuminare con la luce degli occhi
il buio di un'anima trovando
le parole giuste per consolarla
non lesinare mai un sorriso
un bacio una carezza
a chi ti desidera davvero.

Amare significa
sprigionare energia da far brillare
di più le stelle, dar più calore al sole
più forza alla brezza che soffia
nelle vele delle barche e dei sogni
far spuntare una fontana nel deserto
rendere più profumati i fiori
più azzurro il cielo più candida la luna
far ritornare le rondini a primavera
tripudiare di gioia con i bambini a girotondo
piangere di felicità,
aver voglia di correre all'impazzata
sotto la pioggia e contro il vento
non sentire freddo neppure
se ti trovassi al polo nord
volare appeso ad un pallone
scalare una montagna più alta dell'Everest
attraversare a nuoto un intero mare
per riuscire a trovare chi desideri amare.

Ma amare significa anche
quando non sei amato a tua volta
sentirsi una candela spenta
diventare come un violino
con le corde tutte allentate
non riuscire più a dormire e respirare
non avere più fame più voglia di fare
odiare il giorno al pari della notte
desiderare essere un'anatra
per sperare di essere abbattuta dal cacciatore
sentire bisogno di piangere
piangere poi davvero
come un bambino sconsolato
che non ha nemmeno la mamma
che lo conforti tra le sue braccia
sentirsi non in grazia di Dio
ma un Cristo in croce che gli tocca
di soffrire facendo finta di niente
simulando allegria e sorrisi alla gente
impazzire, desiderare di morire
morire un po' davvero
risuscitare con qualche nuova illusione
e morire poi ancora di più:

mio Dio perché mi centellini
così la morte?
e quante volte mi tocca
di morire ancora?"

by http://www.carcuro.com/


http://blog.virgilio.it/weblog.php?idPostZoom=P42b91556c4c90

  Invidio il vento

Invidio il vento
perché egli ha la libertà
di dirti non so quali parole
che ti fanno arrossire
il naso le orecchie le mani
perché egli ha la libertà
di fare anche il monello
scarmigliandoti i capelli:
potessi almeno essere
lì vicino a te
per ricomporteli
per scoprire il tuo volto
e vedere
per caso se
ci fosse un sorriso
anche per me.

(Antonio Carcuro)
 

Poesia inserita il 17/06/2005 13:03

Commenti:

Scritto da: contedelmister0 il 19-06-05 alle 20:43
ancora oggi il vento mi rapisce e lo fà da sempre, ..quando ero ragazzo mi piaceva andare in bici quando c'era troppo vento: pedalavo contro vento...quando poi ero giovanissimo andavo a sedermi in riva al mare nelle giornate di tramontana, era come respirare la vita...oggi il vento fà correre lontano i miei pensieri, li trasporta lassù sui monti....un forte abbraccio ****

Scritto da: anonimo il 17-06-05 alle 13:49
anche io lo invidio perchè mi manca è stato mio compagno nelle mie spirali del tempo.. dolce.. silenzioso o urlante.. ma sempre accanto a me.. R

Scritto da: art_passion il 17-06-05 alle 13:48
invidio il vento perchè sa posarsi sul mio corpo come una dolce carezza.. invidio il vento perchè mi avvolge tra le sue braccia.. invidio il vento perchè mi parla dolcemente e porta con se i miei pensieri.. invidio il vento perchè è libero di volare... kiss

Scritto da: caciottinaroma il 17-06-05 alle 13:15
molto bella e delicata questa poesia....lo invidio anche io il vento, perchè sa essere forte e remissivo nelle giuste situazioni, e se si arrabbia è perchè ama la vita...


  Stalattiti della mia anima

Ti sembreranno stalattiti
queste mie parole
infatti esse sono venute fuori
dalla mia anima proprio
come i minerali filtrati
dalla volta delle caverne.

Ma se tu le osservi
diventano leggere come farfalle
lievi come il soffio d'una brezza
delicate come petali di ciliegio;

e se porgi l'orecchio odi
emettere il suono dolce e tenero
che ha la voce d'una donna innamorata
quella deliziosa tua da me ascoltata;

e si trasformano improvvisamente
nei variopinti colori dell'arcobaleno
che in alto s'inarcano nel cielo 
congiungendo 
ad un estremo il mio cuore
ed all'altro quello tuo.

(Antonio Carcuro)


Poesia inserita il 14/06/2005 09:43

Commenti:

Scritto da: contedelmister0 il 15-06-05 alle 22:14
la voce di una donna innamorata, il suo cercare l'uomo che ama sono gemme da conservare nell'angolo più sicuro del cuore per poter volare altissimo oltre ogni buio....*** ciao cuore!!

Scritto da: viperetta-23 il 15-06-05 alle 14:49
molto bella qst poesia...il pensiero che i cuori siano congiunti da un arcobaleno...an cora + bello.......pos so chiederti 1 favore??? è tempo che cercavo l'indirizzo x mettere qst canzone....potr esti dirmi magari, da quale sito l'hai presa? ...se nn è un probl...natural mente! buon pomeriggio cuoricino! :) vivi

Scritto da: anonimo il 15-06-05 alle 10:00
è bellissima... profonda.. intensa.. hai un cuore non solo pulito ma pieno d'amore.. sarà fortunato il dolce cavaliere che ti troverà... un bacio R

Scritto da: sweet.november il 14-06-05 alle 12:10
è davvero bella... e molto delicata. Un bacio, M

Scritto da: pulvigiu il 14-06-05 alle 10:00
Bella poesia, buona giornata da pulvigiu.


FILO D'UN SOGNO

Quanto ho desiderato
scambiare con te
una carezza!

Ora quel desiderio
è diventato un sogno
simile ad un pallone
vagante nel cielo
sfuggito
alle mani d'un bambino:

al filo di quel pallone
mi ci sono appeso.

(Antonio Carcuro)

Poesia inserita il 02/08/2005

Commenti:

Scritto da: anonimo il 03-08-05 alle 13:53

..certamente sarò sempre accanto a te perché nei sentimenti, nonostante la differenza di età, sei molto affine..questa ultima tua (anche se di altri) è davvero stupenda..mi sono visto bambino con un palloncino tra le mani, ho pure rivisto un bambino in fila a guardare mentre gonfiavo i palloncini da vendere per la solidarietà..è rimasto lì incantato per diversi minuti mentre la mamma lo voleva portare via a mani vuote...e allora gli sono andato incontro e glielo ho messo letteralmente tra le mani...un palloncino verde dell'aism...si è girato e lentamente, quasi a gustare quel gesto, è andato incontro alla mamma....

Scritto da: anonimo il 03-08-05 alle 12:53

... sono bellissime queste parole.. 

 

http://www.athenamillennium.it/forum/index.php?act=ST&f=2&t=160&hl=carcuro&s=49ea9a370cbea4a7de1406b73953f5c3
cate60 Inviato il: Jan 9 2005, 04:30 PM


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MA IO SONO

Se io fossi il vento
potrei almeno qualche volta
venire ad accarezzarti il viso.

Se io fossi un prato
potrei almeno regalarti
una primula, una margherita
farti adagiare d’estate
sulla mia freschezza.

Se io fossi la notte
ti farei fare almeno
i sogni più belli.

Se io fossi il tempo
mi limiterei appena
a sfiorare i tuoi occhi
per poter ammirare
all’infinito
il tuo dolce sguardo.

Se io fossi la riva
e tu il mare
potrei almeno
aspettare l’alta marea
per sentire la tua onda
riversarsi su di me.

Ma io sono per te
invece come il sole
e il calore del mio amore
tu lo disperderai altrove:

sarò felice se almeno
esso diventerà pioggia
che ad un fiore nel deserto
andrà a dissetare
e vita e colore dare.


antonio carcuro

rezgit Inviato il: Jan 9 2005, 05:00 PM

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ERA BELLA LA SERA


Era bella la sera

con le strade

deserte e silenziose

animate solo

dal fremito d’un panno steso

dal dondolio del lampione

a cappello di prete

mentre le cartacce

sospinte dal lieve vento

trotterellavano

raspando in girotondo

che sembravano

spiriti di defunti vecchietti

aventi voglia ancora di giocare.


Antonio Carcuro


(...grazie cate,ho scoperto
un poeta che non conoscevo.)
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regit

rezgit Inviato il: May 14 2005, 08:32 PM

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VORREI PRENDERTI IN BRACCIO


Ogni giorno al telefono

conversiamo invariabilmente

del tempo e di cosa mangi:

non invece una parola

su ciò che passa nel tuo animo

ad ottantotto anni da solo padre mio:

facciamo finta di niente tutti e due.

Ma io so della tua paura,

so della tua angoscia

e vorrei esserti vicino

a farti coraggio

a dirti che non sarà niente

a prenderti anche in braccio

come facevi tu con me

quando alla festa della Madonna

a Genzano o di San Vito a Banzi

esplodevano i fuochi d’artificio

e mi scuotevo dallo spavento.


Antonio Carcuro
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regit

  http://rivoli1.scuole.piemonte.it/giornalino/giornalino.htm.
  Dedico a voi tutti una poesia presa in prestito da chi meglio di me usa le parole come poesia;
  http://www.agsi-ginevra.ch/concorrenti.htm 
 

Sulle Spalle di Papa

Mamma mia com'è bello
andare in giro qua e là
sulle spalle di papà
sono alta più d'un cammello
con la testa sfioro il cielo
lecco dalle nuvole
lo zucchero a velo
quante cose belle
posso fare a libertà
sulle spalle di papà

Lorenzo Carcuro
_____________________________________________________________
Questa poesia, nell'ambito della partecipazione alla 1° categoria,
è stata recitata dallo scolaro Marco De Nuccio 
della scuola elementare Cayla
presentato dall'insegnante Cleofe Lombardi

Nota: Della mia poesia è stata utilizzata solo la parte iniziale e come autore viene erroneamente 
indicato il nome Lorenzo al posto di Antonio.

IL LAMPIONE PAPA'

racconti e poesie per ragazzi

ULTIMI CAPOLAVORI

Bambino che fai l'aeroplano
«Primavera» - Un racconto, quasi una fiaba
IL LAMPIONE PAPA'
UNO, DUE, TRE
Ora io scrivo una poesia
Lele
O PICCOLO SILVANO...
KINDER CHOCO FRESH
FILASTROCCA DI PINOCCHIO
LA VISPA TERESA

Quando papà
va via alla mattina
il suo sorriso si spegne
come una lampadina
ma quando alla sera
arriva alla stazione
il suo volto si accende
invece come un lampione.
Un fiume di persone
si tuffa giù dal treno
corre fa pigia pigia
ma egli arriva da noi
in un battibaleno
alla mamma cede
subito la valigia.

Io mi arrampico addosso
gli strappo la barba
le orecchie ed i capelli
lo tormento a più non posso
ma il mio papà
sorride dolcemente
mi prende le mani
me le stringe forte
mi abbraccia solamente
poi si ricorda
che c'è anche la cagnolina
si abbassa
e fa a lei pure
una carezzina
infine ritorniamo a casa
e sapete cosa faccio
alla cagnetta cedo
il posto in passeggino
ed io al mio papà
rimango invece in braccio.

La mamma ci guarda
sorride compiaciuta
con lei già sono stata
insieme tante ore
e di noi non è gelosa
non la turba
il nostro amore
tanto quando a casa
saremo ritornati
per tutta la serata
farà la sua sposa
e riceverà da papà i baci
che prima non le ha dati.


Fonte http://www.carcuro.com/Il_lampione_papa.htm
 

Vieni con me
contempleremo insieme l'alba al mattino
c'incanteremo a mirare le stelle alla notte
ascolteremo del cuculo, il magico richiamo
e degli altri uccelli i versi più belli.
Ti prenderò per mano
e correremo bambini, ancora
estasiati nel vento, dietro all'aquilone.

Vieni con me
ti racconterò storie fantastiche
per farti sorridere
starò in silenzio quando lo vorrai
ti cullerò allo stormire del bosco
cercherò sentieri impervi
e fiumi da guadare
per prenderti in braccio.

Vieni con me
ti premierò con mille baci
e carezze infinite.
E quando con me avrai raggiunto
dei monti, le cime più ardite
ammireremo i prati in fiore
e non troverò neppure uno
che sia bello come te.

Antonio Carcuro

 

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  1. Bella! ... Tra musica, natura e poesia ... stamattina la più bella cosa da fare, è fermarsi
    quì e lasciar perdere tutto il resto!
    Ciao Vale, buona giornata e buon inizio settimana!

    Commento di: sophia [Visitatore] — 18.04.06 @ 15:30

  2. Grazie, cara Sophia!!
    Buona giornata a te e a tutti i nostri amici!!

    Commento di: magic [Membro] — 18.04.06 @ 15:42

  3. Vibrare insieme, sentire insieme, è cogliere le infinite sfumature dei colori del giorno, il profumo delle sera,il rumore..il profondo aroma della notte..sempre cangiante di ora in ora..
    vibrare insieme..è..il sogno dell'uno..che finendo..trabocca ie continua n ..iniare..e..poi continuare..a.. sognare insieme!!

    Cara Valentina che dire?'Versi splendidi, concetti stupendamente musicati, ..magia di colori..quei..fiori!!
    Leòn

    Commento di: piccolo leòn [Membro] — 18.04.06 @ 19:52

  4. Potessi ... venir con Te e veder con gli occhi miei ciò ch'io scorgo adesso con altri occhi!

    Commento di: Viator [Membro] — 18.04.06 @ 22:30

  5. che belle parole questa poesia....un amore immenso ...anche l'immagine è molto bella....hai dei colori cosi forti che sembra quasi di poter sfiorare qui fiori.....

    ciaoooooooo lety

    Commento di: Fiorellino. [Membro] — 18.04.06 @ 23:10

  6. Un'immagine stupenda ,mi perderei volentieri fra i fiori ....immersa nell'aria profumata ....aspettando che la sua forte e sicura mano...afferri la mia per poi lasciarmi trasportare dal vento verso orizzonti lontani.
    Cara Magic..mi fai proprio sognare ad occhi aperti.......ciao.saly

    Commento di: saly [Membro] — 19.04.06 @ 06:39

  7. E' bellissimo ciò che hai detto, Saly!!

    Commento di: magic [Membro] — 19.04.06 @ 06:45

  8. Piena di magia questa poesia.
    Non si resiste a queste dolcissime parole.
    Bella! Grazie Vale.
    Ciao. (*:*)

    Commento di: chiara [Membro] — 19.04.06 @ 17:04

  9. Magico post!!!!!!!!
    Dirti brava è superfluo, hai buon gusto e idee da vendere!!! Uno stile eccellente e inconfondibile!!!
    Bacioni!!!!!!

    Commento di: Carpe Diem [Membro] — 20.04.06 @ 03:25

  10. Grazie, Marcello, sei gentilissimo!!
    Grazie a tutti!

    Commento di: magic [Membro] — 20.04.06 @ 03:56

  11. Aggiungere qualcosa alle parole lette è quasi impossibile. È bellissimo notare l'immagine che si completa con la Poesia , e i propri versi che si completano con la nostra immaginazione.

    Un caloroso saluto Maghetto.

    Commento di: Maghetto [Visitatore] · http://trucchiperpc.forumer.it — 21.04.06 @ 03:11

  12. Ciao, caro Maghetto, che bello vederti quì!!
    Grazie per il tuo bellissimo commento!!
    Un abbraccio

    Commento di: magic [Membro] — 21.04.06 @ 03:24

 

(Data ultimo aggiornamento: 06 maggio 2006)

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