EVENTI DELLA FAMIGLIA
CARCURO
Ed
a Domodossola giunse L'Aurora!
"Quando arriva l'Epifania tutte le feste porta via", recita un
adagio popolare. Non è stato così invece quest'anno a Domodossola, perché
oggi 7 gennaio 2008 comincia invece la gioia di una grande festa in casa Matli,
Franzoni, Riccardi ed anche Carcuro. Il merito è della mia pronipote Anna Maria,
che, grazie alla collaborazione prestata a suo tempo dal marito Andrea, ha
fatto venire alla luce Aurora!
Ben arrivata anche a te Aurora a questa mondo: il tuo cuginetto Alessio già ti
sta aspettando per giocare insieme. E felicitazioni, oltre che alla mamma ed al
papà, anche ai nonni Rosa ed Aldo, ai bisnonni Anna e Nicola, agli zii, prozii
e zii al quadrato.
07 gennaio 2008
SONO FORTI I CARCURO!
Leggo dal Bollettino Ufficiale della
Regione Basilicata, n. 9 del 18.2.2007 che sui Carcuro si sta riversando una pioggia
di sussidi.
Infatti, a pag. 299 risulta che Carcuro
Rocco (sarà sicuramente egli il figlio di uno dei miei cugini), posizione in graduatoria
1360, prot. n. 816, per l'attività "lavorazione preziosi", a
fronte di un investimento ammesso di
€ 80.787,92, gli viene assegnato un contributo di € 50.000,00; mentre a pag.
360 che Carcuro Mariangela (questa mi sfugge
chi sia), posizione in graduatoria 414, prot. n. 418, per l'attività di
"somministrazione alimenti e bevande", a fronte di un investimento
ammesso di € 41.158,84, ha un contributo assegnabile di € 32.927,07.
Giacché non a tutti capita di leggere il Bollettino Ufficiale della Regione
Basilicata, mi piace, tramite questo sito, dare maggior eco a tale bella
notizia, che non può non far sentire orgogliosi chiamarsi Carcuro, e non può
non suscitare
invidia a chi ha un cognome diverso.
Benintesi, io non mi ascrivo alcun merito, non c'entro assolutamente niente con
siffatti sussidi: il merito va riconosciuto a chi possiede i grimaldelli giusti
per entrare e manovrare nelle stanze del potere regionale... al massimo, quindi,
io posso aver concorso con l'irpef che mi falcidia lo stipendio a
costituire i fondi da cui quei sussidi vengono attinti, e gioire che Bossi si
sia solo limitato a blaterare di secessione.
Però, prima o poi arriverà anche il mio turno di beneficiario di sussidi,
quando non potrò più fare a meno di arrendermi a farmi sponsorizzare anch'io
per vedere stampate in un libro le mie poesie - se cederò alla seduzione del
sogno di diventare veramente famoso - e caso mai avrò anche io un
momento di gloria in piazza "Granturco", e Pierfranceso Rescio farà
anche a me la presentazione, ed all'evento parteciperà anche il sindaco,
ed anche il presidente della comunità montana "Alto Bradano". Allora il mio
orgoglio di chiamarmi Carcuro diventerà ancora più forte, anzi esploderà,
farà booooommm.
13.05.2007
ED IL 25 APRILE DIVENTAI ZIO AL QUADRATO!
Certo, rispetto alla
sensazionale notizia che la ventitreenne Barbara Berlusconi, figlia del
cavaliere nonché ex premier Silvio Belusconi, sia rimasta incinta e che è al
terzo mese di gravidanza, e che a fine ottobre lei diventerà mamma e suo papà
nonno, l'annuncio che sto per dare impallidirà, ma, pur non essendo Papa,
voglio ugualmente rivolgere questo messaggio urbi et orbi per annunciare
la mia gioia di essere diventato "zio al quadrato", per merito di
Monica - figlia di mia nipote Rosa Riccardi, a sua volta figlia di mia sorella
Anna Carcuro e Nicola Ricardi - e Francesco.
Dopo aver portato a Pisa le gemelle Letizia e Luisa, la cicogna è
venuta a planare sulla riva del Toce a Domodossola, posando all'alba di oggi 25
aprile 2007 un fagotto con dentro un maschietto: ALESSIO.
Ben arrivato Alessio in questo mondo, che voglio augurarti pieno
soprattutto d'amore!
ED IL 1° MARZO SI TRASFORMO' IN UN GIORNO DI ... LETIZIA E LUISA
Il 1° marzo
di otto anni fa fu un giorno in cui avvenne una partenza, di quelle che
rimangono avvolte nel mistero, lasciando smarriti coloro che vi assistono,
sbigottiti, perché impotenti di poterla evitare, partenze di quelle dove,
almeno io, parte della mia anima mi sono
sentito portare via.
Di quella partenza mi è venuto il ricordo stamattina,
mentre - com'è costume in Valle Vigezzo il giorno di Sant'Albino - i bambini
andavano in giro per il paese suonando festosamente delle campanelle.
Ma, come avviene a questo mondo, di tante cose c'è il
rovescio della medaglia, e così, in quella del primo marzo, c'è una partenza
ed un arrivo: la prima piena di dolore e tristezza, la seconda di gioia e
letizia.
Letizia, per di più, ha anche la "L"
maiuscola, e non è sola, ma con Luisa: insieme hanno visto oggi la luce, ma
loro non sanno ancora di essere gemelle.
Lo sanno invece il loro papà Vito e la loro mamma
Antonella, che hanno trepidato tanto per averle, e che hanno voluto rendere
subito partecipi della loro grande gioia anche me, zio Antonio.
Desidero qui, a mia volta, diffondere questa lieta
novella fra tutti coloro che conoscono ed amano mio nipote Vito Tafaro ( ... e
chi potrebbe non amare uno come lui?) e sua moglie Antonella Linsalata, ben
sapendo che questi sono gli eventi che danno autentica gioia e felicità, che
riempiono e danno un senso alla vita, che fanno adempiere alla nostra missione,
che finalizzano l'amore, si sia o meno credenti.
Spero che quando incontrerò Vito ed Antonella, possano
talvolta stancarsi di tenere in braccio Letizia e Luisa, nel qual caso mi offrirò
volentieri per farli riposare un po'.
Intanto, benvenute, Letizia e Luisa, a questo mondo e
grazie per aver trasformato il primo marzo in un giorno di gioia.
1° marzo 2007
LUTTO NELLA FAMIGLIA CARCURO ARGENTINA
VITO CARCURO, figlio di Donato
è venuto a mancare il 24 novembre 2006, all'età di 86 anni: 15 giorni
prima era venuta meno anche una sorella di Vito, all'età di 87 anni.
Pur non avendoli mai incontrati ed essendo così
lontani, desidero essere vicino con tutto il mio affetto e conforto ai miei
parenti argentini, in particolare a Teresa, per alleviare il dolore per la
perdita del papà e della zia.
Per chi volesse esprimere la propria partecipazione, indico
di seguito l'indirizzo e-mail della parente argentina:
teresacarcuro@yahoo.com.ar
Si fanno vivi dagli Stati Uniti
altri parenti Carcuro: si tratta di Lisa Mitchell e Sue Ann, figlie di Theodore Frank Carcuro, nipoti di Michele e sorelle di Michael e Jacqueline.
Il nome Theodore Frank gli è stato attribuito da mio zio Michele per onorare la
memoria dei fratelli Teodosio (morto di spagnola nel 1918 all'età di
tredici anni) e di Francesco, con egli emigrato in America insieme all'altro
fratello Donato all'inizio del '900.
Francesco era il primogenito e portava il nome del mio bisnonno, ma è morto
senza prole e pertanto non ha perpetuato più il nome Francesco.
Theodore Frank Carcuro è venuto a mancare nel giugno 2004.
Clicca qua per
leggere i messaggi di Lisa Mitchell e Sue Ann.
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Lisa Carcuro, nipote di Michele e figlia di Joseph, scrive dal Texas il 28.7.2005... |
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Dear
Antonio, |
Caro Antonio, ... volevo scriverti per farti condividere qualche eccitante novità. Mio marito Antonio ed io stiamo aspettando il nostro primo bambino, atteso in Gennaio. Siamo molto eccitati e il prossimo Venerdì scopriremo cosa verrà fuori.Quando il bambino sarà nato, ti spedirò delle fotografie. La prossima settimana sarò gravida di 4 mesi... Con
amore dal Texas, |
Il 29 dicembre 2005 si è aggiunto un altro Carcuro. E' nato infatti a Banzi (anzi Potenza) Simone Carcuro: felicitazioni al papà Massimo, alla mamma Maddalena ed al fratellino Andrea.
E' arrivata l'ora anche per Sandra Carcuro che il 9
agosto 2005, nella chiesa Santa Maria di Banzi, si unirà in matrimonio con
Luigi Latronico: felicitazioni vivissime alla mia cara e simpatica cugina ed al
suo futuro sposo, nonché ai loro genitori.
Vedi annuncio
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LEGGI |
E' arrivata Luisa
Renzo (Tafaro) e Katrin,
ovverosia un italiano ed una tedesca, hanno deciso di fare una sorta di
riedizione della "triplice", per quanto mancasse un rappresentante
austriaco. Non per scopi belligeranti, tuttavia, tutt'altro, se si pensa che la
triplice rappresenta l'effetto non di atti di guerra, ma ... d'amore.
Così, a Kerstin (io speriamo che me la sia cavata a scrivere
bene il nome!) ed a Sofia (questo nome l'ho azzeccato senz'altro), s'è aggiunta
il 19
settembre 2004 L U I S A, che ha fatto
echeggiare nottetempo nel cielo di Carpi i suoi sani vagiti, evidentemente
entusiasta e felice di essere approdata in questo mondo, ben sapendo di essere
attesa con gioia dalla sua mamma, da suo papà, dalle sue sorelline, dai quattro
nonni italiani e tedeschi, dal bisnonno Lorenzo, dagli zii, dai prozii (io tra
questi).
Esprimo, certo che in ciò si accomunino tutti in famiglia,
ma probabilmente anche tanti altri da fuori, a mio Nipote Renzo ed a Katrin il
desiderio di condividere la loro gioia per questo lieto evento che renderà la
loro famiglia ancora più ricca d'affetto e d'amore.
Aspettiamo con impazienza di poter avere il privilegio di
ospitare qua in anteprima le prime immagini di Luisa, che, intanto, sottraiamo
idealmente per un attimo alle braccia di sua madre per poterla abbracciare
amorevolmente anche noi.
...ed ecco la "triplice" delle sorelline Tafaro
Le sorelline Kerstin, Sofia, Luisa
Anna Maria ha
fatto due volte tredici: la prima il 13 aprile 1976 quando è nata, la seconda
il 13 marzo 2004 quando a Premia, vicino Domodossola, si è sposata con Andrea.
Un altro dredici lo fece anche un'altra Anna Maria, la nonna di sua nonna,
il 13 dicembre 1865, quando nacque da Maria Solomena, con la complicità del
padre Nicola. Che bella poesia è il ripetersi di questo nome nei secoli! Non
importa poi che si sia passati da Turi a Carcuro a Franzoni! Quale sarà adesso
il cognome della prossima Anna Maria?
Non dispiacerebbe, tuttavia, se qualcuno in famiglia volesse adottare il nome di
Maria Solomena, od anche soltanto Solomena. Quando ho letto questo nome
sull'atto di nascita di mia nonna, ho fatto fatica a decifrarlo, ritenendo che
esso, forse scritto male, fosse in realtà Filomena. Invece no, esso è proprio
Solomena, un nome raro, mai sentito prima: un nome però di una principessa! Non
ci credete? Cliccate qua
per la prova.
Se invece vi interessa di più vedere chi sia questa Anna Maria e quanto sia
bella vestita da sposa (lo è comunque anche senza) accanto al suo Andrea,
cliccate qua. Debbo farvi un'avvertenza però: state attenti che in qualche foto
potrei esserci anch'io.
Naturalmente per l'occasione non poteva mancare un omaggio dello "Zio
Poeta", dedicato agli sposi durante il pranzo nuziale nel ristorante Edelweiss
a Viceno.
La festa è stata molto bella, senonché stava per essere turbata da una
rimostranza fattami da mio nipote Michele perché non gli avevo dedicato ancora
una poesia. Per così poco, ovviamente, non valeva la pena di rovinare un giorno
così memorabile. Allora, su due piedi, ho prontamente rimediato, ricordandogli
semplicemente cosa "Da grande voleva fare".
VIVA GLI SPOSI
E' bello stare oggi in compagnia
a festeggiare questa pronipote mia
ritrovarsi belli ed eleganti
qui in allegria in tantisiamo arrivati da diverse regioni
ad onorare Anna Maria Franzoni
ognun ricorderà come bella parea
accanto al suo sposo Andreala gioia di questo giorno si coronerà
quando Anna Maria madre diventerà
sicché l'augurio vero che le vogliamo fare
è che tra 9 mesi un bimbo possa accarezzareora la festa continuerà con balli e canzoni
per stare ancora insieme a Matli e Franzoni
io invece parto ma dico prima un'ultima cosa
in coro insieme a voi: viva lo sposo e la sposa!
Giuseppe Carcuro, ha
avuto da suo figlio Rocco con Maria il primo nipotino, al quale è stato dato proprio il
nome Giuseppe. Nella famiglia Carcuro ci sono così adesso tre Giuseppe, due in
Italia, un Joseph in Texas.
Felicitazioni vivissime ai nonni ed ai genitori. (vedi
foto)
Teresa Carcuro dall'Argentina ha comunicato che il 18 agosto il nipotino Franco ha compiuto il suo primo anno, mentre due giorni dopo il bimbo è stato battezzato: auguri infiniti dagli sconosciuti parenti italiani.
Il 26 maggio 2003 è nato a Bologna Lorenzo Carcuro (vedi foto), figlio di Davide ed Elena. Diventano così due i Lorenzo Carcuro che tramanderanno il nome di mio padre: mio figlio, ed il nipote di mio fratello. Felicitazioni vivissime alla mamma, al papà, ai nonni Domenico e Carla, al bisnonno Lorenzo.
Nozze d'oro in famiglia: festeggiato a Domodossola il 50° anniversario di matrimonio di mia sorella Anna con Nicola Riccardi. A condividere il ricordo dell'emozionante ricorrenza siamo stati in tanti: figli, generi, genitori ancora, fratelli, sorelle, nipoti. E mia sorella era ancora una bella sposa, e mio cognato era ancora un bello sposo: i cinquanta anni di matrimonio, se sono stati ricchi di frutti, testimoniati dai tanti nipoti (ben sette), sembravano passati invece invani sui loro volti. Auguri infiniti per tanti anni felici da vivere ancora insieme, fra di loro e con noi. (Vedi album)
Il 25 dicembre 2001, all'età di 86 anni, è scomparso a Besozzo (VA) mio suocero Antonio Giacomino, il mugnaio di Banzi (vedi necrologio e mia commemorazione).