ULTIMO SALUTO DI COMMEMORAZIONE A LORENZO
CARCURO
fatto dal figlio Antonio durante le esequie nella chiesa Santa Maria
di Banzi
Papà,
oggi tu ci stai lasciando, questa volta non per andare ancora in Germania, ma
per un posto senza più ritorno.
Tante volte sei partito, hai lasciato la tua famiglia: cinque anni come soldato per una guerra scellerata, tredici come emigrante, a fare il gasterbaiter in Germania, lo stesso Paese che ti ha visto prigioniero e fatto vedere gli orrori della guerra; che ti ha negato la gioia di vedere il tuo primo bambino Domenico; e poi, quando finalmente vi hai fatto ritorno, a trovare ad aspettarti, oltre alla fedele tua moglie, una bambina di tre anni che non conoscevi, ed una giovinetta che avevi lasciato bambina.
Oggi invece tu ci lasci per sempre! E noi figli non possiamo allora farti andare via senza rivolgerti il nostro ultimo saluto, insieme al nostro ringraziamento, devoto e profondo, per la vita che ci hai donato, ma anche per quella tua stessa, che parimenti hai speso per noi.
Questa tua vita tu l'hai onorata per oltre 93 anni, fino in fondo, e sappiamo tutti quanti sacrifici ti sia costata per affrontarne e superare tutte le difficoltà, della miseria, della guerra, della prigionia, dell'emigrazione, dell'essere rimasto vedovo due volte; infine di questi ultimi mesi, in cui il tuo cuore, troppo generoso, si è ostinato ad andare avanti, costringendo te a vivere più di quanto non desiderassi, e noi ad un'attesa crudele.
Ma, oltre la vita, hai onorato sicuramente anche la tua famiglia, quella d'origine, e quella che hai fondato tu: hai onorato i tuoi genitori, hai onorato Filomena e Severina, le due mogli che hai avuto, hai onorato ciascuno di noi sei figli, chissà se riuscendo tutti a ricambiarti.
Questa vita tu la stai lasciando a testa alta e noi figli siamo fieri di te, del padre che abbiamo avuto: ci sarai sicuramente di esempio per il resto degli anni che ci toccherà di vivere, per adempiere a nostra volta alla missione che siamo chiamati a compiere, sperando di essere degni di onorare la tua memoria.
Se adesso tu stai andando incontro ad un'altra vita, e tutti noi lo speriamo ardentemente, i meriti che hai acquistato su questa terra ti varranno sicuramente per guadagnarti là un posto d'onore.
Papà, oggi che il nostro cuore sembra annegare in un mare di tristezza, trasformando questo luminoso giorno di primavera nel giorno più buio d'inverno, possa questa nostra tristezza compensare te della gioia più vera che esista; possa essere oggi per te il primo giorno della primavera di una nuova vita, che vai a festeggiare, in un grande abbraccio, con i cari che ti lasciarono e che finalmente vai a ritrovare, nella speranza che un giorno possa essere consentito anche a noi di poterci accomunare.
Amen!